Coraggio e risveglio interiore

Nella buriana di informazioni e di avvenimenti che ci stanno sovrastando sta ad ognuno di noi il difficile compito di tenere la barra dritta e il timone della nostra barca ben forte tra le mani. Tale pandemia, anzi pandemonio, è il caso di dirlo, ci impone di fare ognuno nel proprio piccolo il proprio compito illuminato dalla Scienza dello Spirito, la stella guida nella notte che stiamo vivendo ad occhi aperti.

Siamo strattonati da due parti: a sinistra dalla seduzione di scaricare le colpe al virus, ai governanti, ai presunti untori, al castigo Divino per espiare le nostre colpe di inquinatori seriali; a destra dalle ombre dietrologiche delle cause bioingegneristiche della sintesi del virus in laboratorio, dai complottismi di ogni tipo.

Nel primo caso vige la seduzione luciferica, nel secondo quella arimanica. Al centro ci siamo noi, anzi il Cristo in noi, o meglio che vorrebbe abitare in noi.

La corona di spine che ci è stata posta sul capo è la corona superiore, la reale immagine sovrasensibile da cogliere al posto della corona inferiore di questo frammento di RNA che è il Coronavirus. Nell’esperienza di solitudine che stiamo vivendo ancora una volta richiamo alla memoria la via solare-cristica insita nel vuoto del silenzio in cui può rifulgere l’Essere della Verità, il Logos che più volte ritroviamo nel Prologo del Vangelo di Giovanni. In questa Luce possiamo ritrovarci uniti più che mai, riscoprirci forti nella fragilità del momento, anche pervasi dalle sofferenze circostanti, dalla crescente diffidenza, dai rischi di una prossima militarizzazione. Tutti questi spauracchi, tutte queste ombre vanno dissipate grazie alla ferma convinzione che nulla avrà valore se non impegneremo tutto il nostro coraggio per affrontare questa prova dell’Aria, prova che ci invita ad accrescere la nostra presenza di Spirito e a coltivare la fiducia nella vita.

L’invito Micheliano ad esercitare il pensare del cuore, il pensare vivente si è fatto pressante e dobbiamo ringraziare proprio il Coronavirus di questo doloroso risveglio ogni mattina e ogni sera, come recita il mantram dell’Era di Michele, per cogliere gli ostacoli che si stanno sovrapponendo all’esplicazione di tale forza pensante: valga per tutti l’estensione della rete 5G, la coercizione vaccinale e la derisione del sacro in tutte le sue forme.

Che i nostri pensieri viventi in questa sfida possano generare con ancor più determinazione voleri in grado di agire per il Sommo Bene.

Buon Cammino Insieme

Angelo Antonio Fierro
Medico Antroposofico

Tratto dalla rivista “Albios”

 

 

 

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