L’insegnamento della filosofia iniziatica di Peter Deunov

Nel numero precedente abbiamo riportato le indicazioni che Peter Deunov (Beinsa Douno) ci ha lasciato riguardo all’acqua, alle sue qualità ed al suo utilizzo.

Ora riportiamo le sue indicazioni riguardo all’alimentazione, al cibo.

Nutrirsi di carne

Per capire quale cibo è più salubre facciamo la seguente prova: sottoporremo una persona a un regime per tre mesi lo nutriremo solo con carne suina e per tre volte al giorno berrà mezzo litro di vino.

Sottoporremo un’altra persona a un regime di frutta. Nell’arco di due mesi si nutrirà esclusivamente con frutta e berrà pura acqua calda. Durante l’esperimento osserveremo entrambi per vedere quali saranno i loro rapporti verso i loro parenti e prossimi. Più puro e più salubre è il cibo che l’uomo utilizza, più grande è il futuro che si prepara.

Per liberare da scorie il cibo e dai veleni e dalle tossine che vengono dalla terra da una parte, e dagli animali dall’altra, bisogna purificarlo.

Nessun chimico o fisico è in grado di purificare il cibo dalle tossine “psicologiche” tranne i pensieri e i sentimenti dell’uomo.

Il grado di contenuto di tossine psicologiche è più elevato nella carne. La paura e il disgusto che gli animali provano quando vengono sgozzati apportano nel loro organismo queste tossine (e la cadaverina ne è il suppoto fisico).

Quando utilizzano la carne, le persone le percepiscono e si deprimono. È una delle cause per la quale le persone si ammalano di nevrastenia.

Verrà il giorno in cui anche le piante, nel loro desiderio di conservare la propria vita, cominceranno a secernere delle tossine con le quali danneggeranno le persone. Anche oggi vi sono delle piante che secernono delle sostanze nocive per l’organismo umano: l’albero di chinina per esempio. La carne contiene la tossina più forte per l’organismo umano. Simbolizza “l’albero della conoscenza del bene e del male”.

I fagioli

Se si nutre esclusivamente con carne l’uomo diventa rozzo. La carne può essere sostituita con i fagioli. Affinché siano più facilmente digeribili basta rimuoverne le bucce. È bene mangiare fagioli almeno una volta a settimana. La violenza che l’uomo esercita sugli animali, predestinati a essere sgozzati, li sconvolge, crea diverse tossine e paura nel loro organismo che passano anche nell’organismo umano.

Molte culture e civiltà scomparirono a causa delle tossine contenute nel cibo di carne ; la razza atlantidea per esempio. La cultura contemporanea è condannata a morire per lo stesso motivo. Non solo i denti saranno cariati ed i capelli cadranno da un grande consumo di carne. Una delle cause delle malattie dell’umanità contemporanea sono infatti queste terribili tossine. Nel futuro quando le persone e gli animali si adatteranno di più al pane e al cibo vegetale, gli animali carnivori diminuiranno.

Per la loro forma esterna i fagioli assomigliano ai reni, di conseguenza essi si riferiscono a quel sistema che purifica l’organismo. Quando qualcuno vuole liberarsi da qualche impurità in sé, deve mangiare fagioli; ma se ne mangia più di quanto dovrebbe non va bene. Dal consumo frequente di fagioli si formano altre malattie. La pelle dura dei fagioli è pericolosa. Né gli insetti né i maiali la mangiano. Forse non esiste un’altra pianta che contiene così tante sostanze nutritive come i fagioli.

Quando vengono bolliti i fagioli, la pellicina s’incrina e così tutto ciò che è nutritivo, così anche gran parte dell’energia contenuta in essi, esce fuori, e nei fagioli rimane la parte che gonfia lo stomaco, senza grande giovamento.

Dovete sapere che i fagioli, come tutti i cereali e i frutti, rappresentano degli esseri collettivi, coscienti e vivi, subordinati a una cellula centrale (l’Io di Gruppo) che rappresenta l’anima individuale di ciascuna pianta. I fagioli, la mela, la pera, la ciliegia hanno una propria anima.

Gli antichi bulgari buttavano la prima acqua dei fagioli per ché ritenuta non salutare e facevano bollire i fagioli nella seconda. Se volete servirvi del potere nutritivo dei fagioli, cucinateli senza spezie. Fateli bollire con acqua pura, 1-2 cipolle, senza olio di oliva. Se ci mettete dell’olio di oliva li rovinerete. I fagioli contengono un olio speciale che non si abbina con gli altri oli, né con i peperoni. Seminate i fagioli in luoghi puliti esposti al sole. Non mangiate mai fagioli rimasti per più di un anno nelle cantine.

Le vibrazioni degli alimenti

Per “cibo vegetariano” non intendo a ogni costo un cibo puramente vegetale o di frutta, ma quello le cui vibrazioni sono completamente compatibili con le vibrazioni dei nostri muscoli, cioè della materia organica. Quindi, tra le cellule del cibo e le cellule del nostro organismo deve esserci assoluta compatibilità o un completo deflusso delle energie verso il Sole. Questo cibo è appunto quello vegetariano. Vi sono però dei cibi le cui vibrazioni tendono verso il centro della Terra.

Tali cibi portano tossine in sé, possono essere vegetali e non vegetali. I veleni più grandi sono contenuti nella carne. Gli animali che sgozziamo per cibo hanno una forte voglia di vita per cui tutta la loro energia è concentrata verso il centro della Terra. Questo veleno che percepiamo dalla carne scuote i nostri nervi.

I cibi più forti sono quelli dolci, ma dovete sapere come trasformare questa dolcezza. Se l’organismo non può trasformarla, viene il diabete.

Dopo i cibi dolci seguono quelli acidi; questi ultimi sono la causa del carattere irruento e irascibile, sono questi che intaccano la materia. Chi utilizza cibi acquosi ingrassa facilmente.

Tipi di cibi e foro sequenza: la frutta

Per stare nella norma, l’uomo deve mangiare prima dei cibi acidi, poi dei cibi dolci e alla fine in piccola quantità dei cibi acquosi.

I cibi dolci addolciscono il carattere. Le mele, le pere, le ciliege e altri frutti apportano nel vostro carattere gli elementi che contengono. Per esempio se mangiate patate sarete contenti, soprattutto se le mangiate in condizioni non favorevoli.

La mela rende morbida la persona, accondiscendente con le persone, il volto acquisisce freschezza. Se volete essere dolci mangiate uva. I frutti esprimono la parola di Dio, in altre parole, la Parola creò i frutti. Quando mangiate un dato frutto dovete sapere che cosa Dio immise in esso. Dio infuse la Sua parola nei frutti.

Non va bene mangiare solamente cibi dolci. Le cose amare curano le malattie. Le cose amare e le amarezze proteggono l’uomo da molte disgrazie.

Se l’uomo si nutre esclusivamente con il sugo dolce che mangiano le api (nettare) non si sentirà bene.

Alcuni pensano che dopo essersi nutriti solo con cibo dolce saranno più buoni, più spirituali. Come si forma il veleno dell’ape se essa si nutre solamente con il sugo dolce?Il cibo dolce rende morbido il carattere, quello acido lo rende attivo, energico. Il cibo acido rafforza la volontà dell’uomo.

Il grano, i frutti, le verdure fanno un grande sacrificio per l’uomo. Perciò più coscientemente egli tratta questo sacrificio, più grande è il beneficio che ne ricava.

Dio mandò degli esseri ragionevoli per creare vari frutti che diventarono un sacrificio per noi. Noi non sappiamo chi è “nascosto” in una mela o nella ciliegia. Noi ci nutriamo con i “figli” degli angeli. Con la frutta nutriamo la nostra mente con luce condensata.

I frutti sono una luce compressa. Le pere, l’uva, le prugne, le patate, le carote sono gradi di luce compressa. Non possiamo nutrirci solamente con patate, né solamente con mele in quanto anche il cibo più buono è dannoso se ci si nutre solamente con esso.

Mangiando vari frutti, si conosce Dio.

Tramite le pere, tramite le mele, l’uva, il pane proviamo l’amabilità di Dio. Se mangiamo in modo corretto, se entriamo nel mondo di questo cibo e comprendiamo la sua lingua saremo sani.

Se il bambino è anemico dategli più pere; se è un po’ grossolano di carattere nutritelo con mele; se gli mancano dei sentimenti nobili nutritelo con ciliege, che contemporaneamente diventano un regolatore dello stomaco.

Anche le anguria, i cornioli e le zucche regolano lo stomaco. In genere la frutta sviluppa dei sentimenti nobili. Però non bisogna mangiarne troppa per non sovraccaricare lo stomaco.

In alcuni frutti prevalgono certi colori, in altri in misura minore. Per esempio prendete la ciliegia, in essa prevale di più il colore rosso. E di conseguenza, se qualcuno è anemico e se capisce la legge, se mangia le ciliege con predisposizione, se mangia  nella nuova maniera, se mangia con comprensione e non meccanicamente, sicuramente percepirà ciò che è utile per il suo organismo.

La mela è stata creata nel mondo astrale, invece la pera e il limone nel mondo mentale.

Guardando la forma e il colore del pomodoro vi accorgerete che quest’ultimo è rimasto indietro nel suo sviluppo. Non è andato oltre la vita dello stomaco. I materialisti sono simili ai pomodori.

Chi vuole importare più pensieri chiari nella sua mente deve mangiare frutta maturata al Nord; chi vuole importare nobiltà nel suo cuore deve mangiare frutti maturati al Sud; chi vuole importare più nobiltà nel suo carattere deve mangiare frutti maturati all’Est; chi vuole percepire la vita deve mangiare frutta maturata all’Ovest.

Generalmente, i frutti oblunghi rappresentano l’intelligenza, invece quelli rotondi una vita e dei sentimenti. I frutti sono nient’altro che un insieme di energie che funzionano in queste forme. Colui che vuole riformare, organizzare il suo corpo, prima di tutto deve nutrirsi con grano, riso, mais, frutti. L’orzo non è consigliabile poiché fa ingrassare. La segale è buona da mangiare. Nella ciliegia si nascondono dei sentimenti profondi e la legge della libertà. Se avete costipazione mangiate ciliege, liberano lo stomaco.

Se i vostri polmoni sono deboli e la vostra mente non funzione bene, mangiate uva, cura i polmoni. Se siete negligenti, mangiando cornioli acquisirete fermezza e resistenza nel carattere, essi forniscono il ferro nel sangue.

Chi vuole essere allegro, vivace che mangi ciliege che maturano all’inizio di maggio. Chi vuole essere filosofo, saggio che mangi uva, un frutto tardo.

Quando ha grandi difficoltà che mangi rape, aiutano contro tante malattie, rappresentano il simbolo del superamento. Quando i vostri affari non procedono bene, mangiate rape.

Nella buccia dell’uva si trovano tante vitamine che possono essere utilizzate solamente con una lunga masticazione. È bene non inghiottire i semi dell’uva.

Sulla frutta

Per migliorare la circolazione del sangue mangiate ciliege. Le ciliege apportano gioia e allegria nell’anima dell’uomo.

I vari frutti esercitano varie influenze sulle persone, ma non bisogna utilizzare lo stesso frutto continuamente ma soltanto quando l’uomo vuole coscientemente servirsi della sua buona influenza. Quando il melone è maturo lo si può sentire da lontano, è come “chiamasse” per essere raccolto.

Da questo punto di vista è ad un grado più elevato rispetto all’anguria che è superba e se qualcuno vuole scoprirla non annuncia il fatto che è matura, rimane alla sua radice. L’anguria è coraggiosa, può rendere grande il suo frutto, ma perciò giace sulla terra. Non pende come gli altri frutti sui rami.

Il limone si sviluppò in un’epoca in cui gli acidi avevano la supremazia. Esso si formò sufficientemente acido e poi il suo sviluppo si fermò in questo senso rappresenta un processo non terminato nel suo sviluppo e giunse al mondo mentale. Chi è apatico ogni mattina deve consumare un pezzo di limone, e collegarsi alle forze che agiscono in esso. Gli acidi nel limone rendono l’uomo attivo.

La sacralità della nutrizione

L’uomo deve considerare la nutrizione come un atto sacro.

Alla colazione mattutina bisogna dedicare mezzora, per il pranzo circa 40-50 minuti e per la cena ancora 50 minuti. La nutrizione corretta è un processo musicale.

La ciliegia è sotto l’influenza di Venere, così anche la mela. Le piante e i frutti contengono certi tipi di energia in base ai pianeti ai quali sono collegati. I pianeti invece sono collegati con le stelle attraverso lo zodiaco.

Se volete influenzare in qualche modo il vostro carattere dovete utilizzare un tale cibo che vi dia le energie corrispondenti.

Nel futuro l’uomo utilizzerà del cibo secondo i pianeti che agiscono in quel giorno. Lunedì mangerete cibo che è sotto l’influenza della Luna; martedì che è sotto l’influenza di Marte, ecc.

L’olio di oliva contiene abbastanza energia solare, energia condensata in sé.

Cinque-sei noci al giorno vi bastano per i grassi. Le nocciole, le mandorle, le noci eccovi i grassi. Lasciate perdere l’olio raffinato. È meglio mettere nel piatto delle noci dei semi di girasole. Quando macinate con una macchinetta un po’ di noci o 150 grammi di semi di girasole, ciò vi basta.

Molti si lamentano dall’olio di girasole. Esso viene preparato e raffinato in modi diversi, ma io vi darò un modo di purificazione. Versate due litri d’acqua in una pentola, in questa acqua versate 1 litro di olio di girasole, mettete la pentola sul fuoco e fate bollire il contenuto per 5-10 minuti. Aggiungete poi 50 grammi di aceto, mettete la pentola da parte finché le sostanze inutili, acidi e solfati, si depositano sul fondo della pentola.

Alla fine versate attentamente l’olio e mettetelo da parte. Ottenete così un olio puro e innocuo.

Potete anche servirvi di semi di girasole o noci. Sguscerete delle noci o circa 100 grammi di semi di girasole e li metterete nel cibo. Così utilizzato l’olio è innocuo.

Le lenticchie sono un farmaco per gli occhi, i fagioli sono un farmaco per i reni, i piselli per la bellezza, per una bella tintarella e per i nervi. È molto benefico mangiare delle more, soprattutto per coloro che hanno uno stomaco debole.

Le patate forniscono una sola qualità all’uomo, lo rendono contento di accontentarsi con poco.

La mela lo rende mite, amabile, accondiscendente con le persone. Il volto acquisisce freschezza. Se vuoi essere dolce, amabile, mangia uva. In genere esercita influenza sul carattere dell’uomo.

Il cetriolo giova al sistema nervoso, ma che si mangi di mattina e a mezzogiorno. Se si mangia di sera fa male allo stomaco.

In genere l’uomo deve nutrirsi prima del tramonto del Sole altrimenti è meglio non mangiare. Che beva un bicchiere d’acqua calda o di tè e che vada a letto con lo stomaco vuoto. Dormirà più leggero e più gradevolmente.

I peperoni piccanti aiutano contro la febbre, ma non si consigliano per una persona sana.

Così anche non si consigliano i cibi troppo acidi o troppo dolci. Mangiate più ortica e spinaci per annerire i capelli.

Non tagliate mai la cipolla quando la preparate per mangiare, non tagliatela mai in pezzetti piccoli. Tagliatela a metà e mettetela così nel cibo.

Chi vuole essere sano mangerà cipolle non fritte. Solo chi è malato di qualche malattia del petto può mangiare cipolle fritte come un farmaco.

Chi vuole essere sano che mangi ciò che una persona che lo ama ha cucinato.

La cipolla perde la sua forza magnetica quando si taglia in pezzetti piccoli e si frigge. Non fate friggere mai la cipolla, non ve la consiglio neanche bollita, ma cruda.

Il grano

Se sapessimo come utilizzare il cibo non avremmo bisogno di alcun altro cibo che il grano (ovviamente non OGM). Quando cambi il tuo stato, attrarrai tutti quegli elementi che sono contenuti nel grano.

Ammettiamo che tu voglia estrarne degli elementi per la tua mente. Che cosa farai? Caricherai di lavoro le sostanze azotate pensando costantemente al mondo spirituale, al Dio dell’Amore. Solamente così estrarrai questi elementi utili dal grano che il Sole ha immesso in esso.

Se vuoi estrarne energia per i tuoi sentimenti, per il cuore, caricherai di lavoro l’ossigeno. Potete mangiare il grano così come la natura ve lo dà, potete anche farne il pane.

Quando prendete una pera potete cuocerla e mangiarla così, ma potete· anche mangiarla nel suo stato naturale. Il grano, la pera e tutti i frutti sono già cotti una volta dal Sole.

Nella natura esiste un processo interno nel quale si manifesta la vita. Quando il grano cresce e matura acquisisce vita in sé. Però quando il grano viene cotto non acquisisce vita.

Tra tutti i cibi quello più buono è il grano e il pane. Tutti gli altri cibi vengono a completare il pane. Il pane puro di frumento ha più sostanze nutritive rispetto agli altri cibi. Il pane e il grano sono solamente dei conduttori attraverso i quali passa la vita, mentre la vita vera viene mantenuta dall’impulso dell’uomo verso il pasto, cioè dai suoi sentimenti verso la nutrizione. Questo sentimento attrae certe forze dalla natura che infatti mantengono la vita.

Il pane secco tostato ci offre tutti gli elementi necessari per la salute. Quando vai dal dottore, lui deve spiegarti che cosa devi mangiare e non che cosa non devi. Io consiglierei 4 giorni di fame al malato, poi grano bollito, acqua di grano, porro cotto, mele o pere cotte, ciliege bollite con un po’di pane, mangiare poco cibo.

L’aglio

Il peccato è una cosa terribile! È il veleno più forte, l’odore più cattivo che conoscono le persone. Per neutralizzare la forza del peccato le persone mangiano aglio. L’aglio è un buon mezzo curativo. Quando vuole disinfettare la sua bocca o migliorare lo stato del suo stomaco e del suo petto, l’uomo deve mangiare aglio. Al malato prescrivo aglio e rapa, ma non al sano.

Se lo stomaco è in disordine, fai bollire la rapa e bevi il suo succo. Una volta guarito non utilizzarla più. Se il tuo stomaco è debole bevi un piccolo bicchiere di vino, ma una volta guarito non è permesso alcun vino. Si vieta il vino fermentato, non quello dolce (il succo d’uva).

Lo yogurt

Lo yogurt e le fragole non devono mangiarsi contemporaneamente o uno dopo l’altro. Se qualcuno soffre di tubercolosi o di cancro, che mangi yogurt per almeno 3 anni per 3 volte al giorno per 100 grammi a ciascun pasto per avere un miglioramento macroscopico. Come rimedio lo yogurt va bene da solo, ma non con fragole .

L’epigenesi

Nel futuro l’uomo giungerà a tale sviluppo che potrà estrarre le sostanze nutritive necessarie direttamente dalla natura vivente e questo cibo sarà puro, perfetto e completamente salubre. In quella fase di sviluppo non ci saranno più gli animali sulla Terra.

Se prendete in considerazione come vengono galvanizzati gli oggetti, vi spiegherete facilmente come tramite un certo “tocco” si può fornire cibo dallo spazio con il quale nutrire tutto il mondo. L’uomo può mangiare solamente un panino per procurarsi gli elementi che sono per lui necessari per la vita. Ma da ciò che inghiottisce forse non viene assimilato neanche un centesimo.

Gesù conosceva le leggi della trasformazione delle energie e con cinque pagnotte poté nutrire moltissime persone.

Tratto da “Albios”

Pin It on Pinterest

Share This