UN’INDAGINE SCIENTIFICO – SPIRITUALE

Mano a mano che una persona “entra” nella logica di un computer, ossia assimila le procedure necessarie per poter lavorare con un computer, tali logiche “entrano” nel cervello e lo conformano fino a livello fisico.

Il tipo di pensieri che facciamo conforma infatti il nostro cervello e non è strano avere dei forti mal di testa quando si inizia un cammino spirituale dopo avere fatto anni di vita “normale”: questo è il segno che il nostro cervello sta modificando alcune sue conformazioni (non a caso parliamo anche di forme-pensiero).

Il cervello umano non “produce” continuamente pensieri, come possiamo pensare in modo semplicistico: esso è una sorta di “antenna” che capta i pensieri cosmici. Ricordiamo che il Pensare è una delle tre facoltà dell’anima, non del cervello.

Raramente sviluppiamo pensieri “nuovi”, siamo più portati a ripetere i pensieri già pensati da altri.

Quando un uomo realmente coglie un pensiero nuovo e poi lo elabora in modo personale, questo è un dono per tutte le Gerarchie e le Entità Spirituali, che, gioiosamente, lo ascoltano.

Ripetere “pensati” già esistenti, per quanto degni di nota, non crea interesse nel mondo spirituale.

A seconda di come il nostro cervello si “sintonizza” possiamo essere in risonanza con pensieri spirituali o con pensieri materialistici.

Diamo per acquisito il fatto che una logica di tipo meccanico-materialistico sia diametralmente opposta rispetto ad una logica spirituale ed anche che una logica spirituale sia armonica rispetto al nostro essere umani mentre una logica meccanica-materialista non sia propria dell’uomo.

Un computer è impostato sul sistema binario (0-1, acceso-spento, si-no), una logica di opposizione – divisione, e questo è solo un piccolo esempio di tale logica.

Se passiamo 8 ore del nostro tempo a “ragionare” con le logiche di una macchina (e dobbiamo farlo, se vogliamo che essa funzioni), siamo sicuri che in altri momenti della giornata per noi sarà facile poter cogliere pensieri di tipo spirituale?

Portiamo avanti ulteriormente il pensiero: se nel nostro pensiero inseriamo logiche non consone all’evoluzione dell’uomo, tali logiche portano disarmonia in noi. Se continuiamo a portare disarmonia nel polo del nostro Pensare, tale disarmonia si comunica poi al Sentire e giunge fino al Volere.

Non è una novità che molti giovani che passano ore ed ore davanti al computer dimostrino spesso una scarsa forza di volontà, una scarsa capacità di agire nel mondo, fino a rasentare la dipendenza dal mondo effimero della tecnologia e della realtà virtuale. Ciò può sfociare in problemi di salute, soprattutto nel metabolismo.

Come gruppo di studio abbiamo cercato di indagare il “percorso degenerativo” che tale impulso segue per giungere fino al polo della volontà. Per giungere dal Pensare al Volere si passa per il Sentire, ed il centro del nostro Sentire è il nostro cuore.

Lo studio del cuore è un argomento estremamente affascinante, ricco e dai mille punti di vista. Noi ne abbiamo adottato uno, in questo caso, quello dei “quattro” lo. Brevemente possiamo dire che il nostro Io dialoga con tutti i nostri corpi: l’Io che dialoga con il corpo fisico manifesta il suo rapporto con la Vita (lo Vita), l’Io che dialoga con il corpo eterico è detto “Io Amore”, l’Io che dialoga con l’anima è detto “lo Coscienza” e l’lo che dialoga con lo spirito (che quindi esprime se stesso nella purezza) è detto “Io Libertà”.

Tali quattro Io possono essere fatti corrispondere alle quattro camere del cuore nel modo seguente:

Io Vita – atrio destro, lo Coscienza -ventricolo destro, lo Amore -atrio sinistro, lo Libertà –ventricolo sinistro.

quadrato-degli-elementi-pax-mundiSe riportiamo sul quadrato degli elementi i nostri quattro lo in relazione ai corpi, possiamo vedere che l’Io Coscienza (che possiamo associare al polo del Pensare) e l’Io Vita (che possiamo associare al polo della volontà) sono uniti dalla diagonale che unisce Terra ed Aria.

Tale diagonale è quella legata ai processi di variazione e metamorfosi, ma è anche detta “asse della morte”, in quanto l’elemento Terra è legato all’elemento chimico Carbonio (C) e l’elemento Aria è legato all’Azoto (N). L’unione di carbonio e azoto crea i cianuri.

La diagonale opposta (Fuoco -Idrogeno unito a Acqua -Ossigeno) genera ‘l’asse della vita” (l’idrogeno unito all’ossigeno crea l’acqua, la base della vita).

Alla luce di ciò, è nata quindi l’ipotesi che, con il Pc, se qualcosa di disarmonico, dal polo del Pensare, irrompe nel polo del Volere tramite “l’asse della morte” ciò impedisce la metamorfosi (infatti l’eccesso di logica meccanica impedirà al nostro Pensare di effettuare le metamorfosi di pensiero necessarie per entrare nelle logiche spirituali), mentre se una persona ha sufficiente forza del cuore, forza di amore spirituale, può “resistere” a questo danneggiamento, regolando attraverso il Sentire il flusso dal Pensare al Volere, dall’Io Coscienza all’Io Vita e tale passaggio nel cuore è riscontrabile fisicamente nel passaggio del flusso sanguigno dall’atrio destro (lo Vita) al ventricolo destro (Io Coscienza), passaggio regolato dalla “valvola tricuspide”.

Tale valvola regola il flusso dall’atrio al ventricolo, mentre l’impulso portato dalle logiche meccaniche viaggia nel senso opposto, in opposizione. Possiamo ipotizzare che, prima che subentrino problemi metabolici, la prima parte di noi che somatizzerà problemi sul piano fisico sarà la valvola tricuspide.

Cambiando punto di vista si può anche ragionare in termini di corrente del Sangue e di corrente del nervo. La corrente del Nervo scende dalla testa ed è una corrente ”fredda”, di pensiero. La corrente del Sangue sale dalla volontà ed è una corrente “calda”. Tali correnti si congiungono nel cuore e nella sfera del cuore esse devono dare frutto.

Se abbiamo un sovraccarico percezioni inconsce, come esempio avviene davanti a un computer, tutto questo “freddo” scende nel cuore e lo affatica. Se non si riscalda il cuore a sufficienza (forze di Amore), tale “freddo” scenderà poi nel metabolismo, portando, come detto, un disequilibrio.

Dal punto di vista alchemico possiamo inoltre immaginare la nostra ben conosciuta lemniscata, immagine dei processi Sal – contrattivo, Mercur –scambio, Sulfur – espansione.

lemniscata-pax-mundiSe il polo del pensiero (Sulfur) va in eccesso e si riflette pesantemente sul polo metabolico è necessaria una grande forza del centro, del cuore, per mantenere attiva la circolazione, altrimenti i due poli della lemniscata rischiano di dissociarsi e separarsi.

Il fluire delle forze del Pc dalla testa, al cuore, al metabolismo, segue il percorso di una lemniscata, lo stesso percorso che seguono le forze spirituali nel loro fluire nell’uomo, ora, dopo l’evento del Golgotha (le forze di iniziazione Cristica).

La forza spirituale deviata dei computer quindi non “si oppone”, ma sfrutta il canale delle nostre forze spirituali, lasciandosene veicolare. Chi ricorda come si lavorava sul vecchio Commodore 64? O in DOS? Si digitava la stringa di un comando per avviare un qualunque processo o programma. Ora si clicca su un’icona, un’immagine.

II lavorare per immagini corrisponde allo “scimmiottamento” della coscienza immaginativa, la prima coscienza superiore che nasce dalla trasformazione dell’anima in Sé Spirituale, solo che le immagini e la luce che vediamo nascono da una macchina e quindi non nutrono i nostri corpi di Luce: se mai vanno ad indebolirli.

Non si deve più essere degli esperti nel capire come avviare un processo: il computer fa da solo, basta un clic intuitivo sull’icona giusta. Ma in quel “fare da solo” cosa fa esattamente? Io clicco e cosa succede. Non so come. Dal Pensare al Volere, direttamente. Appunto. Direttamente all’obbiettivo (aspetto Sposo) senza sapere “come” lo si raggiunge (il “come” corrisponde all’aspetto “Sposa” l’aspetto femminile, che viene così a mancare).

Siamo poi sicuri che davanti ai nostri occhi in realtà non si svolga niente altro che ciò che abbiamo chiesto? Subliminalmente a cosa assistiamo? Mai sentito parlare dei “programmi nascosti”, che entrano in funzione a nostra insaputa, troppo veloci per essere colti dal nostro occhio (come i fotogrammi nascosti nei film) ma lenti abbastanza per agire sulla nostra anima? E tutto va sempre di più in questa direzione, fino all’esasperazione del nuovo windows 10.

Abbiamo cercato di fare delle considerazioni, per meglio comprendere, di basarci su delle percentuali. Se il vecchio Windows 98 era in grado di togliere il 20% delle capacità di logica Spirituale ad un individuo, windows xp passa al 50%, Windows 7 arriva al 70%, mentre windows 8 e windows 10 è in grado di arrivare al 100%.

Un Macintosh (consideriamo il sistema operativo Mac Lion OSX 2007) incide al 30%, mentre Linux toglie solamente il 3% delle logiche Spirituali.

Recuperare quanto viene perso è lungo e difficile: è necessario entrare nelle logiche spirituali e quindi fare pensieri Spirituali nuovi, creare nessi, pensare con le logiche della Vita. Pochi di noi passano il giorno a fare questo.

Tratto da “Albios”

 

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