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Di fronte ai continui eventi che si stanno verificando in un modo o in un altro nella maggior parte dei paesi, sento il bisogno di condividere con voi, fratelli, quello che Cristo e la Madonna mi spiegano quando mi rendono partecipe della loro sofferenza a causa dell’umanità.

Particolarmente negli ultimi messaggi, abbiamo visto l’insistenza del Cielo nel farci comprendere che non bisogna continuare a pensare che l’umanità stia andando bene e che tutto quello che sta facendo l’uomo sia buono.

Sentiamo dire spesso che: “LA MISERICORDIA DIVINA PERDONA TUTTO… PERCHÈ TUTTO È GIÀ STATO REDENTO O ESPIATO DA CRISTO”. QUESTO È UN MODO SBAGLIATO DI INTERPRETARE LA MISERICORDIA DIVINA, perché è Cristo stesso che ci chiede di pentirci delle cattive azioni compiute e di fare un fermo proposito di correggerci, condizione senza la quale…  perché la Misericordia Divina non è qualcosa che si regala al miglior offerente e non è qualcosa che si mette all’asta e nemmeno è qualcosa senza valore che si può dare in regalo, CIASCUNO DEVE ESSERE CONSAPEVOLE CHE È NECESSARIO UN VERO PENTIMENTO.

L’umanità è stata inondata di ideologie che l’hanno fatta cadere nel liberalismo e la varietà di false interpretazioni della Parola Divina, ha permesso a reti ideologiche ben orchestrate di proliferare. Queste sono le reti di potenti organizzazioni che di giorno in giorno stanno acquisendo un controllo sempre maggiore sull’umanità intera.

Nostro Signore mi ha detto:
“È triste vedere l’umanità comportarsi, agire e reagire a senso unico, non c’è più il controllo soggettivo, ma un controllo generalizzato che raggiunge tutti e non permette a nessuno di sottrarvisi, ciascuno viene indotto ad agire in uno schema che è stato tracciato nei dettagli già da decenni.”

Ed il Signore ha continuato:
“Il male è entrato nella Mia Chiesa” – e questo è stato detto con grande dolore -“ed i Miei figli si vogliono addentrare in quello che non conoscono, vogliono provare l’ebbrezza del potere, ma chi offre loro il potere è il maligno e l’uomo, accettando questo potere, si perde.  L’umanità sta continuando ad entrare in diverse organizzazioni segrete perché, per sua natura, l’uomo viene attratto dall’appartenere a qualcosa di segreto. Poi la curiosità si trasforma in necessità e per uscirne, dovrà affrontare grandi incertezze e uno sforzo straordinario.

Le organizzazioni segrete attuali ed altre che sono nate secoli or sono e che in questo momento si presentano sotto altri nomi, manipolano e distorcono i valori dell’uomo in quanto Mio figlio, portando al declino i valori morali e spirituali e sono questi ultimi i più presi di mira, perché allontanano l’uomo dal vero spirito cristiano.

La Mia Chiesa sta soffrendo di questo male, alcuni dei Miei Sacerdoti hanno preso parte o appartengono a queste società, perché il male si è infiltrato in modo subdolo nel Mio Popolo Sacerdotale, per indebolirmi e per fuorviare i miei figli, portandoli nella confusione in cui stanno vivendo”.

Fratelli, QUESTE CONFUSIONI SONO RIUSCITE A DIFFONDERE SUL CORPO MISTICO UN TORPORE DOTTRINALE, non si è continuato ad istillare la costante novità del Vangelo, tramite la quale ricordare all’uomo che per il solo fatto di essere cristiani non si è già ottenuta la garanzia della Vita Eterna, ma la si può raggiungere solo comportandosi ed agendo nella Volontà Divina, quella che richiede un implicito agire a favore del prossimo.

L’UOMO HA PERSO IL SENTIMENTO DI FRATELLANZA, VIVE PER SÈ STESSO, ma Cristo e la Madonna ci hanno chiesto di estirpare questo modo di essere, poiché si tratta di egoismo.

Ora, grazie alle utopie che stanno circolando, sta nascendo l’idea che non si debba più guadagnarsi il Paradiso, ma anche il peggior delinquente, chi ha bestemmiato contro Dio, ha il Paradiso assicurato.

Questi concetti, che non implicano né il pentimento, né il proposito di correggersi, sono concetti errati, anche se fanno sentire a proprio agio proprio coloro che non intendono intraprendere un vero percorso di cambiamento.

È DIVENTATO DI MODA AUTO PROCLAMARSI “SATANICI” ed è doloroso vederlo, perché la maggior parte di coloro che si fanno chiamare in questo modo, si stanno esponendo a un potere che raduna le masse per farle ribellare contro ogni cosa e soprattutto per colpire la Chiesa di Cristo, per questo vediamo che spesso vengono compiuti atti sacrileghi.

Gli uomini che fanno queste cose, hanno perso il discernimento e compiono azioni che dimostrano il rifiuto di tutto quello che ricorda loro Dio.

Anche in passato la Chiesa ha vissuto momenti difficili, ma Cristo mi ha detto: mai come in questa generazione!

SE È CERTO CHE IL MALE TROVA UN TERRENO FERTILE PER CRESCERE NEL CUORE DELL’UOMO, QUESTO ACCADE PERCHÉ
È LA VOLONTÀ UMANA A PERMETTERLO…

L’essere umano, in linea di principio, è un portatore del bene, ma è necessario che ciascuno aspiri al bene, lo deve desiderare, deve cercarlo e prenderne parte, per essere fonte dell’Amore Divino e pertanto una creatura del bene.

Il male si impossessa di chi sta andando alla deriva o di chi sta navigando nella tiepidezza spirituale, di chi si muove nel suo libero arbitrio, senza discernimento ed è a quel punto che l’uomo accetta comportamenti che sono propri del male.

Con quanti atti si sta negando Cristo e si rifiuta la Salvezza dell’anima!

LA MADONNA CI HA CHIAMATO CON FORZA A STARE ATTENTI AL COMUNISMO e lo ha esposto in modo chiaro, particolarmente a Fatima.

In questo momento molti popoli sono massacrati, torturati, vengono portati a patire la fame e subiscono infinite privazioni e vessazioni, inflitte da governanti che si insediano al potere su popoli indifesi.

È forse questo, quello che l’uomo vuole nel corso della sua vita sulla terra?

L’UMANITÀ NON SI È MANTENUTA AL PASSO CON LA SPIRITUALITÀ EVANGELICA, CONCETTI SBAGLIATI STANNO PORTANDO IL POPOLO DI DIO A VIVERE A METÀ E A NON CREDERE CHE, PER POTERSI SALVARE, SIA NECESSARIO VIVERE NELLA PAROLA DIVINA E METTERLA IN PRATICA.

Fratelli, il male sta avanzando rapidamente…
Perché noi, in quanto figli di Dio, non stiamo avanzando rapidamente, perché non parliamo, non condividiamo, non evangelizziamo basandoci sulla Sacra Scrittura?

Non è perché non ci sia permesso, in quanto ci sono vari documenti pastorali che ci chiedono di “essere Discepoli e Missionari di Gesù Cristo e cercare la vita “in Lui”, in una nuova Pentecoste.”

Queste parole sono state dette nella V Conferenza Generale dell’Episcopato Latino-americano e dei Caraibi, o Conferenza dell’Aparecida, aperta da Papa Benedetto XVI il 13 maggio, conclusasi il 31 maggio 2007.

Cristo mi ha detto: “Ma come possono evangelizzare, se i Miei figli non Mi conoscono, non conoscono la Mia Parola nella Sacra Scrittura, perché Io Sono il Re di un popolo che non Mi conosce a fondo, e se Mi conoscessero non potrebbero sbagliare.   Come si può evangelizzare se la gelosia è talmente radicata, che il potere di alcuni gruppi riesce a zittire altre persone che loro non vogliono che evangelizzino?”

QUESTO È IL MOMENTO IN CUI TUTTA LA CHIESA DI CRISTO DEVE RISCATTARE ANIME, ALTRIMENTI SI PECCHERÀ DI OMISSIONE.

Dire la verità sulla situazione dell’umanità in questo momento e sulla direzione che ha imboccato, non è qualcosa che va evitato, ma bisogna alzare la voce per fare in modo che non si perdano altre anime.

Non dobbiamo pregare senza essere azione, perché una fede senza opere è una fede morta, sarebbe come aver paura di parlare di Cristo o della possibilità di Salvezza, come se si potesse ritenere di essere già stati redenti e non ci fosse bisogno d’altro. No! Invece ciascuno deve meritarsi la redenzione e non si deve credere di essere comunque salvi e di poter impunemente commettere ogni genere di peccato o atrocità contro i propri fratelli.

NOI SIAMO IL POPOLO DI DIO IN CAMMINO, NON IL POPOLO DI DIO STATICO, che sta aspettando che gli altri gettino le reti, ma ciascuno ha la sua rete personale da gettare e se è vuota, lo si deve alle paure e alla mancanza di Fede.

NOI SIAMO CHIAMATI A PREGARE, IL CIELO CI CHIEDE DI PREGARE, MA NON DI PREGARE SOLO A PAROLE O MENTALMENTE. Prega, colui che si mette al servizio dei fratelli, prega chi predica, chi condivide la Parola Divina, chi è Amore, chi è fraterno.

CRISTO E LA MADONNA MI DICONO CHE CIASCUNO DI NOI DEVE ESSERE PORTAVOCE DELL’AMORE DIVINO E PORTARE LA PAROLA DIVINA AI PROPRI FRATELLI, IN CASO CONTRARIO, CON LA SOLA PREGHIERA, IL RACCOLTO NON POTRÀ AUMENTARE.

Alla fine della vita ci verrà chiesto: cosa abbiamo dato? Cosa abbiamo fatto in favore dei fratelli? E chi avrà le mani vuote di opere buone, non avrà dato frutti di Vita Eterna.

Luz De Maria

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