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Un Dono dal Cielo per tutta l’Umanità

LA STORIA

Nell’anno 1972, a Dozulé (Normandia-Francia), Gesù appare a Madeleine Aumont chiedendo tramite lei alla Chiesa Cattolica di costruire a Dozulé, la Croce Gloriosa per preservare il mondo della catastrofe totale. La Croce doveva essere illuminata ed alta 738 metri come il Monte Calvario, con braccia di 123 metri. Questa Croce Gloriosa “deve essere paragonabile alla città di Gerusalemme nella sua dimensione verticale”. E ancora: “la Croce Gloriosa, è l’annuncio del prossimo Ritorno nella Gloria di Gesù Risorto”. Tramite M. Aumont Gesù annuncia così il Suo imminente Ritorno (la “Parusia”, o Ritorno sopra le nubi, dei Vangeli) e ci invita alla conversione.

Inoltre, il 02 Gennaio 1976, nella Cappella di San Giuseppe a Dozulé, Gesù promette tramite M. Aumont, quanto segue: “Io prometto alle anime che andranno a pentirsi ai piedi della Croce Gloriosa e che reciteranno tutti i giorni la Preghiera che ho insegnato loro, che in questa vita satana non avrà più potere su di loro, e che per un periodo di sozzura, in un istante essi diverranno puri e saranno figli di Dio per l’eternità. Mio Padre la cui Bontà è Infinita, vuol salvare l’Umanità che è sull’orlo del precipizio. Mediante questo Ultimo Messaggio dovete prepararvi”.

IL MESSAGGIO DI DOZULÉ HA AVUTO CONTINUITÀ CON JE NE SUIS RIEN

La Chiesa non ha ancora eretto la grande Croce Gloriosa e Gesù, attraverso Je Ne Suis Rien, ha chiesto di alzare in tutto il mondo “Croci a migliaia” di m 7,38 x 1,23, in scala esatta di 1 a 100 della Croce Gloriosa e questo per preservare i luoghi prescelti dalle gravi calamità che minacciano il mondo e l’umanità, annuncio del Suo Ritorno imminente. Le Croci di 7,38 x 1,23 m si chiamano Croci d’Amore di Dozulé, da non confondere con la Croce Gloriosa di 738 x 123 m, l’unica che doveva erigere la Chiesa Cattolica. Le Croci d’Amore sotto le quali è necessario pregare proteggeranno luoghi e persone poiché la Chiesa Cattolica, nel Vescovo di Bayeux-Lisieux, non ha accolto il Messaggio.

I MESSAGGI

I Messaggi di Dozulé sono indirizzati ad ogni uomo di qualunque religione, razza o condizione sociale. Essi rivelano a tutta l’umanità avvenimenti di estrema importanza che avremo; eccoli brevemente riassunti:

  • pace miracolosa dopo la guerra nucleare e i cataclismi;
  • ritorno della fede, unificazione delle chiese;
  • siccità mondiale, cambiamento universale;
  • nuovo mondo, ritorno glorioso di Cristo, felicità per gli uomini.

IL SIGNORE CHIEDE TANTE PICCOLE DOZULÉ NEL MONDO.

J.N.S.R. (mess. 16 luglio 1996): “… Io sono con voi in tutto ciò che farete affinché regni la Mia Santa Croce sul Mondo intero, perché è con la Mia Santa Croce che annuncio la Mia Venuta nella Gloria. Noi vinceremo con la Mia Croce. Essa deve essere come l’eco che si ripete all’infinito, rimbalzando di monte in monte. Migliaia di voci, migliaia di Croci che stanno per innalzarsi sul mondo intero: la Croce fa fuggire il Male. Si, avete capito giusto: è per mostrare ai popoli che devono vivere all’ombra della Mia Croce; per questo motivo esse devono essere luminose; saranno numerose come le Stelle della terra, accese grazie all’uomo che ha obbedito alla Volontà di Dio, stelle accese per Maria, la Stella del mare, la Stella di Sion, la Stella delle Nazioni; per formare la Rosa di Maria, che profumerà la terra asfissiata dall’odore nauseabondo del peccato… Dio vuole salvarvi. Dio viene a salvarvi… attraverso l’uomo, voglio accendere un campo di stelle sulla terra; voglio che egli vi partecipi… in onore della Mia Santa Madre desidero due colori: bianco e azzurro, perché la Mia Santissima Madre è ai piedi della Croce, al Golgota stava in piedi dinnanzi al Crocifisso d’Amore. È la Rosa bianca di purezza che ha in Sé la fede, la speranza, la carità. Ha riempito il suo velo, azzurro come il cielo. Di tutte le Sue sante Grazie: ad ogni Croce lo dispiegherà ai Suoi Figli…Tutte le Croci che edificherete, avranno dimensioni rappresentative della Mia Santa Croce Gloriosa di Dozulé, di quella che lo ho chiesta alla Chiesa, perché è lei sola che deve renderMi questa Gloria.

Voi le costruirete in scala uno a cento su alture di media altezza, perché la Mia Croce di 738 metri deve dominare su tutte le Croci, perché la Mia Croce Gloriosa è il Gesù Risuscitato. Io vedrò queste Croci innalzarsi, come voci che Mi chiamano, perché gli uomini verranno a pregarvi, affinché Dio ritorni presto. Ve l’ho detto: è con la Mia Croce e con il Rosario della Mia Santa Madre che vinceremo il Mondo e il tempo. Migliaia di Croci, migliaia di Rosari,.. è la Luce che guida il non credente…”.

(mess. 28 agosto 1996):”… Ogni Croce sarà piantata come una sentinella che veglia su di voi, perché la città dove sarà elevata la Mia Croce sarà sotto la Mia protezione…  I bracci disposti da Est ad Ovest vi stringeranno nella Mia Misericordia. Le Mie Croci… si opporranno al Male…le mie Croci sono il baluardo contro il Male… Esse formeranno le porte che chiuderanno le vostre città, le vostre campagne, proteggendovi così dalla tempesta che infierirà al di fuori…” Gesù ci chiede quindi di realizzare delle Croci con altezza di m. 7,38. I bracci di m. 1,23, orientati da Est ad Ovest e situati a m. 1,23 dalla cima. Ogni Croce dovrà essere con i colori di Maria: il blu per il profilo, il bianco per le facce verso Nord e verso Sud.

LA NOSTRA INDAGINE E LA NOSTRA PICCOLA CROCE DI DOZULE’

Oltre a quanto già detto, a nostro giudizio, la Croce di Dozulé ci porta anche le seguenti azioni:

  • di aiuto (sempreché se ne colga coscientemente e devozionalmente il messaggio):
  • porta ai singoli individui le forze per accedere alla Gerusalemme Celeste, ossia alla nuova dimensione spirituale cui il Cristo ci vuole portare con la Sua nuova venuta;
  • esercita anche una protezione contro i ladri ed i malintenzionati (semprechè ci comportiamo rispettando i 10 Comandamenti). Da parte nostra abbiamo studiato le proporzioni della Croce ed è emerso che i suoi rapporti sono legati al numero 0,725 e questo rapporto è, nella Geometria Sacra, quello specifico per collegare l’uomo con le forze del Figlio.

La nostra Piccola Croce è quindi costruita esattamente in scala “millesimale” rispetto a quella richiesta da Gesù e ne rispecchia i rapporti anche nella piccola base di legno al fine di aumentarne l’azione irradiante. Abbiamo così potuto calcolarne l’irradiazione quando viene illuminata da una piccola luce e questa irradiazione benefica si estende per un raggio di circa 150 metri quando la Croce è disposta con i bracci est-ovest, e di 90 metri con i bracci in altra direzione, sostenendo e proteggendo così le persone, la casa (anche attraverso i muri) e quanto la circonda.

La versione da APPENDERE AL COLLO (sopra o sotto i vestiti) ha gli stessi effetti benefici, solamente il suo raggio di azione si estende con un raggio di soli 3 metri.

Nota: ulteriori informazioni sulla Croce si possono trovare su Internet.

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