L’Articolazione dell’Anima ed il Pensiero

L’anima umana è triarticolata in anima senziente, anima razionale ed anima cosciente, tre anime che l’uomo sviluppa consecutivamente nel corso della vita. L’anima senziente è priva di moralità e tende esclusivamente al soddisfacimento egoistico dei propri bisogni e dei propri desideri.
L’anima razionale è la parte della nostra anima che mette il pensiero al servizio dei bisogni, l’anima che ci fa sviluppare la capacità pratica per superare le situazioni di disagio (banalmente, anche la capacità di cucinarsi un piatto di pasta per risolvere il problema della fame).
L’anima cosciente, infine, si chiede se il bisogno che vogliamo soddisfare risponda alle leggi del Vero, del Buono e del Giusto, per cui decide se soddisfallo o meno.

Un grande pericolo in cui una persona può cadere è di passare dalla coscienza dell’anima senziente a quella dell’anima cosciente senza passare attraverso l’acquisizione dell’anima razionale, cosa che può accadere alle persone che si disinteressano del mondo dedicandosi completamente allo spirito. Occorre essere abili nelle cose del mondo per poterne conquistare la logica, ed una volta conquistata questa logica si deve rinunciare al contenuto che attraverso essa si è imparato, conservando solo la capacità logica, ossia la capacità di formulare pensieri consequenziali tra loro, senza saltare alcun passaggio. I “salti” di pensiero corrispondono a dogmi, o a pensieri formulati da altre persone, i cosiddetti “pensati”. Se si riesce a concatenare un pensiero di seguito all’altro, senza lasciare “buchi”, è possibile risalire fino alla sfera del Padre.

La forza per fare tutto questo ci è data da Michele, il quale non vuole che nulla, nemmeno un pensiero, sia figlio di “pensati” del passato: importa solo chi siamo nel presente, in questo presente in cui:

  1. Sofia sta conquistando l’anima cosciente;
  2. L’umanità sta conquistando l’anima cosciente;
  3. Siamo nell’epoca di reggenza di Michele (1879 – 2239) .

In questo periodo di così particolari coincidenze, la responsabilità delle popolazioni europee è molto grande, poiché questo è il momento in cui l’Europa è pronta per conquistare le facoltà che le daranno la possibilità di aiutare gli altri popoli nella loro evoluzione futura individuale e sociale.

 

Tratto da “Maria Sofia”

Autore “Tre più Uno”