Gli eventi che stiamo vivendo in forma diretta o indiretta, coinvolgono un po’ tutti. Siamo ormai bombardati dalle informazioni che “viene deciso che dobbiamo sapere”, per cui ormai concentriamo la nostra coscienza non tanto sulle origini quanto sulle conseguenze di questo fenomeno e, alcune volte, sulla distanza tra quelle conseguenze e casa nostra. Alcuni però possono provare il desidero di approfondire da un punto di vista spirituale quanto stia accadendo, perché avviene e, soprattutto, come superare questa ennesima prova che sta coinvolgendo l’intera umanità.

Cercheremo dunque la risposta, per quanto sia nelle nostre possibilità, grazie alla scienza dello spirito ed alla sua capacità di indagare i fatti anche dal punto di vista eterico-vitale, animico e spirituale.

Precisiamo che le argomentazioni che porteremo provengono da una fonte che vuole restare riservata e che non ci è possibile fare da tramite per ulteriori informazioni.

Eventi preparatori e scatenanti

Nell’analisi di vari eventi politici, sociali e persino astronomici degli ultimi tempi, e nella loro amplificazione mediatica, possiamo individuare l’origine di vere e proprie Egregore (aggregati di pensiero alimentati dal comune convincimento e condizionamento, non necessariamente basate sulla verità ma solo sulla forza di un pensiero comune), principalmente legate al clima di paura, permissivismo sessuale, materialismo nelle confessioni religiose. Tali forze hanno permesso a chi ne aveva la capacità, di “suscitare” il virus “corona”.

I virus da un punto di vista spirituale altro non sono che “condensazioni” dei pensieri materialistici dell’uomo che poi vengono come “espulsi” nel piano materiale. Il fenomeno di “elettrificazione” del pianeta è uno dei fattori che sostiene fortemente la diffusione del virus (pensiamo soprattutto alla rete 5G), da ciò il consiglio di porsi in “astinenza volontaria” da detti campi elettromagnetici e al contempo proteggersi con adeguati dispositivi (che, ovviamente, non devono essere… elettronici).

Cerchiamo di approfondire

Il coronavirus molto probabilmente è solo all’inizio del suo manifestarsi ed è sostanziato dal legame con queste Egregore, legame stabilito e rinforzato da parte di chi lo ha creato. Quindi quelle forze che possiamo definire perverse e che in infiniti modi sono state coltivate e alimentate negli ultimi decenni, sono giunte al punto di manifestarsi nel piano fisico-materiale e generare un “figlio”: il coronavirus. Il clima di psicosi e paura creato ed ogni giorno amplificato attorno alla sua manifestazione costituisce (purtroppo) uno strumento fondamentale per alimentarlo.

Che fare?

Come lavoro interiore è quindi opportuno collegarsi con le forze di amore e devozione presenti nella Terra grazie all’azione di amore sacrificale operata dal Cristo per tutti noi, è sicuramente una strada per poter agire al fine di sciogliere questo nube nera. Collegarsi a queste forze nella pienezza del nostro Io è essenzialmente la forma attraverso cui compiere l’azione migliore all’interno del nostro cuore nei confronti di questa forza animica così imperante, impetuosa e brutale. Ciò che è importante, anzi fondamentale, è che il lavoro interiore venga posto sotto la Luce di Dio.

Con l’espressione “Luce di Dio” si intendono le prove che in apparenza ci hanno contrastato negli ultimi mesi (o anni) e il modo in cui le abbiamo superate grazie a ciò che più o meno coscientemente abbiamo percepito come “aiuto” Divino.

Non si tratta quindi di cadere nelle categorie di “bene e male” (perché anche lo schierarci con veemenza dalla parte di ciò che la nostra coscienza intende come “bene” alimenta la battaglia e quindi il contrasto: ciò che è importante è costruire con la forza dell’Amore) ma comprendere che esiste un Disegno Evolutivo che “prevede” anche prove difficili ed all’apparenza anche impossibili da superare e che tale Disegno possa sfuggire all’umana comprensione ma senza dubbio alcuno è permeato del più puro Amore.

Fondamentale è quindi porre l’attenzione all’interno del cuore e verificare che all’interno del proprio cuore ci siano la serenità e la condizione migliore per comprendere la cosa che si sta osservando nei suoi vari aspetti.

Non è possibile asserire che agendo in tal modo il problema si risolverà completamente ma è possibile ipotizzare che una parte di esso verrà bloccata nelle sue spiacevoli conseguenze e una parte sarà invece “congelata” per un’azione futura che immancabilmente dovrà accadere poiché il disegno è stato già in parte deciso. Ma anche questo ulteriore passaggio sarà possibile fonte di lavoro e di aiuto da parte di chi ritiene opportuno lavorare per l’evoluzione e l’amore al fine che si risolva anche quanto fronteggeremo nel futuro. Tutto ciò si sta preparando per i prossimi anni.

Guardiamo avanti

Molto probabilmente, e come sostenuto anche da diversi medici, la pandemia non ha particolare virulenza. Molto probabilmente il virus deve ancora essere sufficientemente “nutrito” e a tale scopo, come detto, è fondamentale instaurare un clima di paura, di angoscia che può scivolare nel terrore per le conseguenze sanitarie, economiche e sociali che ne derivano.

Deve essere chiaro che tutto questo alimenta l’aspetto spirituale del virus e, come sappiamo, “non c’è materia senza spirito”.
Possiamo dare per probabile che il virus si ritirerà entro pochi mesi per dar tempo a che si verifichino due condizioni: il suo “rinforzarsi” per un successivo ritorno veramente pericoloso e per dar tempo all’industria dei vaccini di allestire sufficienti dosi di prodotto per vaccinare buona parte della popolazione mondiale. Ricordiamo che dalla scienza dello spirito apprendiamo che tutti i vaccini agiscono direttamente sull’Io umano, ossia sulla componente spirituale, impedendone o ostacolandone fortemente una adeguata incarnazione e sviluppo.

Conclusione

Che fare dunque?

Per prima cosa non lasciarsi prendere dalla psicosi e per seconda cosa collegarsi alle forze che il Cristo ci ha donato e che sono pronte a sostenerci ed attendono l’azione libera e cosciente (ossia la vera azione Micheliana) dell’uomo che apre il proprio cuore ad esse. Riportiamo di seguito l’esortazione di Rudolf Steiner per l’umanità dei nostri tempi:

“Nel corso di questo ventesimo secolo, quando sarà trascorso il primo secolo dopo la fine del Kali Yuga (l’epoca oscura), l’umanità si troverà alla fine, alla vera e propria tomba di ogni civiltà.

Oppure sarà il principio di quell’epoca in cui nelle anime degli uomini, che avranno saputo unire l’intelligenza alla spiritualità nei loro cuori, sarà condotta a termine la battaglia di Michele, vinta dall’impulso di Michele”.

Approfondimenti

Nel nostro testo “Il Popolo Eletto” abbiamo dedicato un capitolo alle paure come aspetto fondamentale che porta l’uomo a rinunciare alla propria Libertà invocando una sicurezza che si presume possa giungere dall’esterno. In particolare alla luce dell’attuale condizione vorremmo porre l’accento sulla paura legata a Venere (gli organi coinvolti sono i reni e l’apparato uro-genitale): la paura di stare male. Essa si articola in paura di prendere malattie, paura di offrire se stessi (e come conseguenza di stare male) e paura per gli altri. Ad aprire la porta alle paure di Venere sono l’uso di droghe leggere (come la marijuana) e la pedofilia e la pornografia intese come forze opposta alla “venerazione”. Ognuna delle paure riferite ai sette pianeti può essere però bilanciata dall’esercizio di una forza di Amore. L’Amore di Venere è l’amore per l’accoglienza, la dedizione alla famiglia, l’amore per Dio, da cui il sentimento della religiosità, ossia la forma con cui Lo si cerca. Concentrarsi su questi Amori non lascerà spazio alla paura.

“Il Popolo Eletto”

Autore “Tre più Uno”

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