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LE PROVE, SECONDO LA VOLONTÁ DI DIO

La maggior parte delle persone sta attraversando delle prove. Cosa è necessario sapere riguardo alle prove?

Se non si hanno prove, non stiamo agendo bene e quindi ci dobbiamo preoccupare. Le prove fanno crescere e maturare nella Fede.  Dio ci manda le prove di modo che l’uomo impari a compiere la Sua Volontà e a vivere nella Sua Volontà.

Dobbiamo smettere di essere dei bambini, spiritualmente parlando, per poter affrontare le prove con maturità. Dobbiamo essere come le aquile, che vedono la tempesta, la affrontano e ne escono grazie alla loro conoscenza.

Durante le prove, dobbiamo osservare ed analizzare prima di agire.

I figli di Cristo devono essere “il sale della terra e la luce del mondo”. Per questo, anche in mezzo alle difficoltà, noi dobbiamo imparare ad essere sempre luce e questo significa che bisogna avere fiducia in Dio. Ma può succedere che le prove facciano allontanare, distogliendo il credente da dove dovrebbe stare e da dove Dio vuole che stia.

Questo succede quando è immaturo nella Fede e perché si lascia travolgere dalla prova in sè stessa, che travolge anche il poco amore che ha dentro di sè, per il suo prossimo, perfino per coloro che gli stanno vicino.

Tutti passiamo attraverso momenti di prova, momenti in cui veniamo attaccati. Ricordiamoci che questo non è un male, teniamolo bene a mente: la prova non è una cosa negativa, perchè ci fa avvicinare maggiormente a Cristo e ci rendiamo conto che, nella prova, Lui è più vicino ai Suoi figli, anche perchè è allora che i Suoi figli Lo cercano maggiormente.

A volte, quando non si è vicini a Cristo, può succedere che non si abbiano prove, ma se poi arrivano, ci mettono al tappeto e forse in quei casi, Cristo ci sta dicendo: “ti eri allontanato da Me e per questo ho dovuto mandarti una prova”… Perchè rimanendo vicino a Cristo si impara come Lui stesso vinse il male, nel deserto, nelle tentazioni e lo vinse subito, perchè trovò subito la risposta alle offerte e alle proposte del demonio.  Ma come riuscì a farlo?

Perché riuscì a dare una risposta immediata e sicura? Perchè in Lui c’era la Luce dello Spirito Santo.

Tutti noi abbiamo la Luce dello Spirito Santo, in ogni momento, ma non la usiamo, lo facciamo solo di tanto in tanto, perchè l’uomo si vittimizza ed in questo modo la Sapienza Divina si indebolisce e lo Spirito Santo non riesce più a dare la luce.

Questa è una responsabilità dell’uomo e non del Cielo, altrimenti se dipendesse dal Cielo, saremmo sempre vittoriosi. Dio sa che siamo uomini, che siamo deboli, ma non dobbiamo nasconderci dietro questo fatto.

DOBBIAMO IMPARARE A RICONOSCERE, NON NEGLI ALTRI, MA IN NOI STESSI, I SEGNI DELL’IMMATURITÁ SPIRITUALE

La prima cosa che si nota quando una persona è spiritualmente immatura è l’egoismo. C’è sempre una causa primaria molto rilevante che dà vita a tutti i fattori che rendono una persona immatura spiritualmente e, come ho appena detto, alla base di tutto c’è l’egoismo. Questo fa sì che chi sta a fianco di un egoista, prima o poi si stanchi e alla fine l’egoista rimane da solo.

Un altro segno molto significativo dell’immaturo spirituale è che tende ad imporsi, gli piace che tutti facciano solo quello che dice.

Gli manca la Saggezza Spirituale, perchè non conosce a fondo la Parola Divina,  per questo dibatte e combatte con armi che non sono spirituali e molte volte vince, perchè ha gli argomenti per dibattere, che non sono la Parola Divina, ma sono argomenti del mondo.

Un altro segno di immaturità è che non si approfondisce la Parola Divina.

L’immaturo spirituale fa la vittima per ogni cosa. Cerca sempre i difetti altrui e fa sentire gli altri in obbligo o colpevoli, vuole che gli altri facciano tutto, ma lui non fa niente.

Voi dovete imparare a guardare tutti questi segni che Dio dà, per imparare a riconoscere le persone spiritualmente immature, non per metterle da parte, ma per sapere che ci troviamo di fronte ad un immaturo (a) spirituale e non dobbiamo affrontarlo ma, anche se può essere difficlile, bisogna portarlo alla Luce della Parola Divina di modo che comprenda come stanno le cose.

Un’ultimo aspetto che bisogna imparare ad osservare è quello che Dio ci ha dato, quello che la Provvidenza Divina ci dà.  L’immaturo spirituale parla sempre di quello che non ha, vede solo quello che non ha e non vede quello che Dio gli ha dato, quello che Dio gli fa avere e le benedizioni che riceve, e ha sempre qualcosa da reclamare con Dio.

Per questo la Madonna dice: “l’immaturo spirituale fa sempre un inventario di quello che non ha, per ogni cosa”

Ogni cosa che vede, gli serve per fare un inventario di quello che non ha, perchè vuole sempre di più.

Bisogna rendersi conto che ci sono cose che non tutti possono avere, perchè ciascuno di noi ha uno scopo nella vita, che è quello che Dio ci ha assegnato e non tutti dobbiamo svolgere lo stesso compito, nè avere la stessa funzione.

Quindi, bisogna avere discernimento e sapere che nella vita ci saranno cose…, ci saranno persone…, ci saranno situazioni…, che ci renderanno quasi impossibile il cammino, ma questo è il momento di maturare.

COSA DEVE FARE UNA PERSONA SPIRITUALMENTE IMMATURA?

Cos’è l aprima cosa che denota una persona spiritualmente matura? É la testimonianza, il dare una buona testimonianza ed il rispetto del prossimo.

Un aspetto molto importante è l’ “etichetta” spirituale. Datevi il compito di migliorare l’integrità spirituale, perchè bisogna possedere integrità spirituale, essere sani spiritualmente.

Bisogna essere integri e sani nel corpo, nello spirito e nell’anima, per poter essere irreprensibili e per poter essere preparati per quando verremo chiamati alla Casa Paterna e per la Seconda Venuta di Cristo.

Dio deve avere il controllo sulla vita di ciascuno, altrimenti chiunque potrebbe fare di noi ciò che desidera.

Dio deve essere il centro della nostra vita.

Proprio per ottenere e mantenere l’integrità spirituale, Dio deve essere al centro del cuore, della mente, dell’anima, delle emozioni e della ragione ed affinché la Madonna interceda per noi presso Suo Figlio.

Perchè è necessario avere Dio al centro della nostra vita? La consapevolezza che Dio abita in ciascuno di noi e che noi siamo uniti a Lui è dovuta al fatto che si sa che è Dio che stabilizza tutto, quindi se Lui è al centro della vita, tutto viene stabilizzato, perchè ciascuno si aprirà all’azione di Dio nella sua vita.

Per stare sulla retta via, è anche necessario studiare e sapere le cose di Dio.

In una persona spiritualmente matura, nelle sue conversazioni, nelle sue espressioni, nelle sue azioni e nelle cose che fa, Dio è sempre presente, non c’è posto per il mondano, nè per il nemico. Nella vita di chi è maturo spiritualmente, la presenza di Dio mantiene l’equilibrio, l’ordine, l’accordo, su tutto quello che Dio chiede e tutto quello di cui ciascuno ha bisogno per rimanere nella Divina Volontà.

Un altro punto molto importante è che chi è maturo spiritualmente non è egoista, pensa agli altri e questo non lo fa essere impulsivo.

Se Dio è equilibrio, chi crea lo squilibrio? Satana. Pertanto se non siamo impulsivi, se non agiamo senza riflettere, non diamo la possibilità a satana di creare squilibrio nelle nostre vite, nelle nostre relazioni con il prossimo, con il fratello, in casa nostra e allora potremo essere dei veri testimoni.

Dobbiamo ricordarci che gli altri leggono la nostra vita, la nostra personalità, in base alla testimonianza che ciascuno di noi offre…

É molto importante che chi è maturo spiritualmente sappia di avere bisogno di equilibrio, sappia di non potere fare tutto nella vita e si renda conto che l’equilibrio fa parte dell’essere in grado di controllare la propria vita.

Ci vuole equilibrio spirituale per non abusare della famiglia, dei figli, dei fratelli, del coniuge, dei genitori, delle altre persone.  Il maturo spirituale non vuole fare sempre quello che vuole, perchè è preparato ad avere un equilibrio e sa che, nella maggioranza dei casi, è meglio stare in silenzio, perchè se non si ha equilibrio e si vuole fare tutto, il nemico ne approfitta e causa molti problemi nella propria vita e tutto all’intorno, sia con i genitori, che con i figli, che con le coppie che con le amicizie.

La Madonna mi ha detto un’altra cosa:  “la noia e la depressione sono aspetti che devono essere tenuti sotto controllo”. Perché? Forse perché tutti i giorni della settimana ripetiamo le stesse azioni: alzarsi, dire una preghiera, prepararsi, portare i figli a scuola, ecc. Ed ogni giorno della settimana diventa una ripetizione.

Tutti i giorni sono uguali e l’essere umano si dimentica che questa è una benedizione di Dio.

E la Madonna mi ha anche detto:  “succeda quello che succeda, anche se ci saranno avversità, se ci sarà da soffrire, anche se si dovranno prendere delle decisioni, si deve imparare a vivere e a fruire di quanto succede nella vita.”

Come bisogna vivere una situazione dolorosa che capita nella vita? Vedendo tutto nella Volontà di Dio, nella Passione di Cristo, nell’Amore di Cristo, sapendo che Cristo vede tutto quanto sta per succedere nella nostra vita.

Se Lui permette qualcosa, è perchè alla fine si trasformerà in bene per ciascuno di noi.

In questo momento però abbiamo un grande problema,  perchè moltissime persone vogliono vivere nel benessere e pensare solo al benessere e vogliono di più, sempre di più ed avere di più, sempre di più e la ricerca del superfluo porta alle droghe, agli abusi, perchè il volere di più non ha limiti. Questo fa sì che le persone, che i nostri fratelli superino ogni limite, perchè non sono mai contenti di quello che hanno.

Per combattere tutto questo, il figlio di Dio deve avere un atteggiamento positivo nella vita e la buona intenzione deve essere unita al discernimento dello Spirito Santo.

Qual’è la meta di chi è maturo spiritualmente?  Rimanere unito a Cristo in ogni momento, in ogni circostanza e voler vivere e ringraziare sempre Dio per tutto quello che capita.

Ci è stato dato un Manuale di Istruzioni Divine.  Questo il nemico non lo ignora, lui lo sa.  Il Manuale di Istruzioni ce lo ha dato Dio, con i Comandamenti.

Il cristiano sta vivendo su un terreno pericoloso, è un campo di battaglia spirituale molto temibile, perchè non si vede contro chi si sta combattendo. Non si vede con gli occhi fisici, lo si sente, lo si vive, ma a volte nemmeno si sente. Per questo il cristiano a volte cade, perchè i demoni non sono solo in alto, nell’aria, ma stanno camminando sulla terra, per far cadere in battaglia chi sta lottando per la Salvezza dell’anima.

Chi è immaturo spiritualmente e non vuole cambiare, è incamminato verso una sconfitta che potrebbe essere evitata e sta per cadere nel precipizio, perchè non approfitta dei Doni di cui Dio ha dotato l’uomo.

Chi non vuole sforzarsi di cambiare, sta accettando tutti gli ostacoli che il demonio gli pone sul cammino per farlo cadere.

IL FIGLIO DI DIO DEVE FARE UN FERMO PROPOSITO NELLA VITA: MATURARE SPIRITUALMENTE. 

Ricordate un aspetto molto importante: chi è maturo spiritualmente è equilibrato. Non vuole fare tutto perchè sa che trascurerebbe alcuni aspetti della sua vita che sono importanti, ma il maturo spirituale sa anche che deve cooperare, ovunque si trovi.

Dovunque ci troviamo, dobbiamo diventare degli instancabili ricercatori, bisogna andare in cerca di Cristo, che si dà in questa Parola Viva, di quel Cristo che è con i fratelli, con colui che soffre, con il bisognoso che ci cammina a fianco.

Perchè non dobbiamo cercare costantemente la Parola di Dio, perchè non dobbiamo avere sempre delle aspettative?

Pensate che se state giorni senza mangiare, alla fine cercate qualcosa per nutrirvi, andate a procurarvi qualcosa, perchè l’organismo non è fatto per restare senza alimento per giorni interi. Allora, come è possibile che ci abituiamo a vivere senza la Parola di Dio e senza andare a cercarla?

Dovunque uno si trovi, deve cercare, deve essere infaticabile, deve andare a cercare Cristo, e Lui si farà trovare.

Fratelli, molte volte nella vita, dobbiamo chiedere perdono, perchè se non lo facciamo si accumulano sentmenti che alla fine ci fanno agire in modo sbagliato. Per quanto uno riceva l’Acqua Viva, per quanto riceva istruzioni, per quanto riceva la Parola, nella vita ci sono momenti in cui uno deve chiedere perdono.

I TRE NEMICI DELL’UOMO: IL DEMONIO, IL MONDO E LA CARNE

Ci sono persone che si definiscono cristiane, senza rendersi conto che stanno vivendo prigioniere del nemico…

Voi state ricevendo istruzioni per essere vincitori, per questo dobbiamo avere ben chiaro in mente i tre nemici che abbiamo: il demonio, il mondo e la carne.

Il demonio, il mondo e la carne si oppongono a Dio che ci vuole salvare…

Il demonio, il mondo e la carne cercano di impedire che Dio ci faccia diventare persone nuove…

Il demonio, il mondo e la carne impediscono all’uomo di rinascere, di diventare un nuovo essere, con la Grazia dello Spirito Santo e di ottenere una vita soprannaturale.

Per questo, parliamo di maturo e di immaturo spirituale, perchè l’uomo carnale è quello che si sente limitato, peccatore, inclinato al male e debole nel fare il bene. É talmente mondano che impedisce all’anima di agire in Modo Divino, impedisce allo Spirito Santo di dare la Grazia, perchè l’uomo carnale si aggrappa alle sue stesse miserie, ai suoi modi di pensare, ai suoi modi di sperare, ai suoi modi di amare. Oppone resistenza all’azione di completo rinnovamento spirituale dello Spirito Santo, per trasformarlo in un uomo nuovo; l’uomo carnale non  é disposto a mortificarsi e vede il rinnovamento spirituale come una cosa quasi impossibile, non vuole far morire il suo ego e per questo mantiene il suo modo d’essere.

Sappiamo che il demonio, il mondo e la carne, a volte camminano separati, ma altre volte vanno a braccetto…

Ricordiamo l’esempio che fa Cristo con la Parabola del Seminatore: ci rivela quali

sono i nemici della Parola, come segue:

* Cristo riferendosi agli uccelli che portano via la semente, si sta riferendo al male.

* Cristo riferendosi al terreno sassoso, che rappresenta la debolezza dell’uomo, si sta riferendo alla carne.

* Cristo riferendosi alle spine che soffocano quando è stato seminato, si sta riferendo al mondo, che soffoca l’uomo.

Citando San Paolo, ricordiamo che anche lui ci insegna che lo spirito dell’uomo carnale vive sotto una costante pressione per portarlo giù, nel più profondo, assieme al demonio. Questo è lo scopo di satana: continuare ad ingannare l’uomo, così che l’uomo continui a cercare: il mondo, lui e la carne.

I nemici che abbiamo sono questi tre e sono alleati in un’unica guerra contro di noi.
Combattono contro lo Spirito Santo e contro ciascuno di noi in particolare e ognuno di loro combatte: se un demonio non riesce a vincere, ne verrà un altro, se due demoni non riusciranno a vincere ne chiameranno un altro ancora e se anche tre demoni non ce la faranno, ne chiameranno un quarto e così via.

Sappiamo che i demoni lottano uniti, non agiscono da soli e contemporaneamente intrappolano altre persone per renderle complici e per farle agire contro altri uomini. Per questo bisogna risvegliare in ciascuno la Grazia dello Spirito Santo, così che ci aiuti a tendere maggiormente verso Dio e meno verso il mondano.

Voglio citare San Giovanni della Croce, che scrisse che l’anima desidera giungere in fretta all’unione con Dio e liberarsi da ogni impedimento del mondo, così che, raggiungendo rapidamente Dio, riesca a difendersi dalle astuzie e dagli inganni del demonio. San Giovanni della Croce diceva anche che il mondo era il nemico meno difficile da combattere per l’uomo.

Una volta rinunciato al mondo, il nemico sa che non può attaccarci da quella parte, ma è la carne il nemico più temibile, perchè, diceva San Giovanni della Croce, la forza della carne e la sua influenza sull’uomo per portaro al peccato, dura per tutta la vita.

Egli diceva pure che, vincendo uno di questi nemici, indeboliamo gli altri, indebolendone uno, si indeboliscono gli altri e quindi gli altri due perderanno parte della loro forza, nella guerra contro di noi.

San Giovanni della Croce diceva anche: se tutte le vostre forze si concentrano nella rinuncia al mondo, amando Dio ed il prossimo, otterrete la santità cristiana e raggiungerete una completa trasfigurazione, perchè rinunciare al mondo, vi porterà a rinunciare alla carne e quindi all’influenza del demonio.

Queste sono le sue linee guida e allora non cerchiamo di vincere i nostri tre nemici tutti in una volta, ma cominciamo a vincerne uno, per indebolire gli altri nella loro lotta contro di noi.

La sola cosa da fare per cominciare è di riconoscere l’esistenza di questi tre nemici. Una volta riconosciuti, lottiamo per vincerne uno, per vincere sul mondo, il resto sarà più facile ottenerlo!

Cosa si può fare per vincere sul mondo?
Prima di tutto nelle cose più semplici: smettere di pensare a quello che io voglio e pensare invece a quello che Gesù vuole e a quello che Gesù farebbe in quel momento, come si comporterebbe, cosa direbbe.

É anche necessario lottare contro l’egoismo, contro l’ego, per riuscire a pensare agli altri e cominciare a vedere Gesù nelle altre persone, perchè anche se Lui è dentro di me, devo cercare Gesù anche negli altri ed in tutto quello che mi cirdonda.

Una cosa che vi aiuterà a vincere la carne è il digiuno…

La preghiera ed in modo particolare la preghiera contemplativa, vi aiuterà a vincere il demonio…

Il Cielo ci ha chiesto di istruirci, per avere la conoscenza delle cose di Dio, perchè questo ci aiuterà a vincere il mondo…

Il mio consiglio è che ciascuno in modo particolare prenda la decisione di vincere uno di questi tre nemici, uno solo, e non tutti e tre assieme, ricordando le parole di San Giovanni della Croce: vinto uno gli altri perderanno forza e sarà più facile vincere anche loro. E questo riflette perfettamente le parole di Gesù: “siate esperti nell’amore ed il resto vi verrà dato in sovrappiù”.

Non possiamo essere esperti in tutto e Gesù ci chiede espressamente di essere esperti nell’amore.

All’umanità rimane poco tempo di questa apparente tranquillità. Il tempo rimasto è davvero poco.

Cominciamo con il considerare la quantità di terremoti che stiamo avendo quotidianamente nel mondo e di elevata magnitudo, a partire da 5 fino a 7 gradi di intensità. Se riflettiamo su questo punto ci dobbiamo chiedere: come mai la terra sta tremando così tanto?  Cosa causa questa reazione?

Ed in varie parti del pianeta la terra sta anche sprofondando…

Queste sono le reazioni della terra di fronte a un uomo che diffonde energia negativa, quella del male. E tutti dovremo fare i conti con tutto quello che succede, non solo sulla terra ma anche nell’universo.

La luna ha un’influenza sull’uomo, l’uomo influisce sulla natura e cosa ha fatto l’uomo alla natura?

Se non ci rendiamo conto di queste cose, non reagiamo come creature di Dio, perchè quello che la natura riceve ci ritorna indietro e ci sarà un evento cosmico traumatico, che causerà stragi sulla terra.

Ribadisco che all’umanità non rimane molto tempo, di questa apparente bonaccia.

Guardate gli ultimi Messaggi: sono una catechesi che mi fa meravigliare della finezza e della profondità con la quale il Cielo ci sta evangelizzando, di come stia catechizzando il Suo Popolo.

Con tutto quello di cui abbiamo parlato oggi, c’è abbastanza materiale per meditare e per metterlo in pratica.

Che Dio benedica tutti quelli che hanno condiviso questa Parola Divina, che benedica le loro famiglie, la strada che percorrono per giungere alle loro case, per andare al lavoro.

Che Dio benedica la mente, il pensiero, gli occhi, gli orecchi, il dono della Parola e che ci metta nella posizione di prendere la decisione di essere più di Cristo e meno del mondo.

Amen.

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