Il Cristo e l’Anticristo

Per affrontare coscientemente un incontro ineluttabile nella nostra vita.

Arimane da lungo tempo prepara la sua incarnazione determinando una sorta di bilancia, di triade, tra Lucifero (sceso nel 3000 a.C. in Cina ad adombrare l’Imperatore Giallo), il Cristo (incarnatosi nel Gesù di Nazareth nell’anno 30 d.C.) e se stesso. Per legge cosmica Arimane dovrebbe incarnarsi nel 3000 d.C. ma, data la sua caratteristica di anticipare i tempi, e dato che ora il Cristo si sta manifestando nel piano della Vita (il “sopra le nubi” dei Vangeli), e dato che siamo nella reggenza dell’ Archai Michele, ha deciso di anticipare a questi anni la sua incarnazione, ossia in anni in cui siamo solo all’inizio del risveglio delle anime dopo la pesante coltre dell’Epoca Oscura, del Kali Juga.

Per creare le condizioni adatte alla sua discesa egli deve creare sette presupposti, sette deviazioni dell’anima e dello spirito umano, sette “peccati” che possono esse­re anche relazionati ai sette pianeti. In questo articolo vedremo di analizzarne i primi quattro:

1.       Luna: il mondo dei numeri, dei modelli, delle statistiche;

2.       Mercurio: il nazionalismo e la divisione degli uomini in fazioni e partiti;

3.       Venere: lo spiritismo e la rina­scita di antiche vie iniziatiche;

4.       Sole: il consumismo come smo­dato desiderio di beni materiali.

Ma questo non è ancora sufficiente. Egli sa che gli uomini con l’anima viva e con lo spirito libero non si lasceranno prendere in questa ragnatela e quindi deve indurire, rattrappire, tarpare le anime e contemporaneamente agire contro la libertà dell’uomo nello spirito.

Per realizzare ciò, per sperare di ingannare anche gli Eletti, deve far precedere la sua venuta da una particolare disposizione d’animo: la paura.

Come detto con la paura l’anima si rattrappisce, si indurisce, si paralizza. Demoni ispiratori di sen­timenti di odio, divisione, prevaricazione, violenza, terrore possono così riemergere dalle profondità del nostro essere richiamando altri demoni.

In nome di questa paura sapientemente alimentata dalla psicosi del terrore, si invocherà un Governo Mondiale, un Uomo Forte e Capace che riporti l’Ordine, un Salvatore dell’umanità e sarà lui, l’Anticristo a presentarsi come tale all’umanità atterrita e disorientata.

Questa sarà la sua azione: far sì che invece che riconoscere il Cristo, invece che aprirsi al Cristo, invece che incontrare il Cristo il quale ci dona la Via per entrare nel Regno, farci cadere nelle sue trame antievolutive: le trame dell’Anticristo.

Ma egli però non vincerà!

Egli sa che non potrà vincere ma utilizza tutte le sue capacità, tutte le menti da egli plagiate, tutti i cuori induriti, tutti gli egoismi per riuscire in ciò.

La sua bestemmia contro il Padre saranno le clonazioni, le vaccinazioni e le modificazioni genetiche, con i cibi che ne derivano, saranno il nutrimento per le sue schiere.

La realtà virtuale sarà il nuovo Regno che ci dona.

Il Governo Mondiale (di cui l’ONU è il precursore) sarà la sua arma politica. Ma per realizzare tutto ciò abbisogna di una nuova politica economica mondiale (vedi la globalizzazione), di una religione mondiale, di una lingua mondiale (il primo esperimento è stato l’esperanto), di una cultura mondiale (il modello capitalista incarnato dagli anglo-americani) e così via, propedeutico a tutto ciò è la paura.

Ma chiediamoci che cos’è la paura. Il dizionario ci dice essere “uno stato emotivo di repulsione e di apprensione in prossimità di un vero o presunto pericolo”; oppure “un atteggiamento costantemente preoccupato e sospettoso che induce a preoccupazioni generalmente immotivate” (G. Devoto, G. C. Oli).

Dal punto di vista della scienza dello spirito sappiamo che il corpo astrale, ossia l’insieme costituito dal corpo animico ereditato dai genitori ( e che si manifesta in noi come disposizioni animiche), e dell’anima senziente (cioè di quella parte dell’anima in noi che sente e vuole e che quindi è legata alle brame e desideri più inconsci), agisce sul corpo eterico (I’insieme delle forze vitali) determinando dei precisi processi fisiologici.

A questa azione il corpo eterico risponde dando in cambio la freschezza delle sue forze vitali, e l’armonico equilibrio che nasce da questo dialogo è la base della salute fisica e psichica.

Dato che l’entità del male conosciuta come Arimane o Satana è di natura eterica e che per “completarsi” vuole conquistare il nostro corpo astrale, è giocoforza che questa risposta del corpo eterico sia impregnata di forze arimaniche data la presenza in ognuno di noi del cosiddetto “doppio arimanico” entità che entra in noi con la nascita e determina il temperamento ma anche tutti i processi biochimici e di morte in noi. Se la nostra anima senziente è poi portatrice di forze luciferiche (entità di natura astra­le che per completarsi ricercano il nostro corpo eterico) allora da questo “matrimonio demoniaco” nascono patologie, psicosi, o semplicemente, paure.

Le paure sono quindi da collegarsi ai diversi aspetti dell’anima e dato che l’anima è collegata al numero 7 possiamo ritrovare 7 paure di “base”. A queste si possono aggiungere le paure legate al pianeta Terra per un totale di 8 paure.

Non c’è che l’imbarazzo della scelta!

Alla paura indotta con il terrore o con mezzi ancor più subdoli (messaggi subliminali) siamo chiamati a rispondere con la fiducia, con la fede nella vittoria delle forze del Bene, come diceva san Paolo: Fede come certezza di cose sperate, come dimostrazione di cose che non si vedono.

Il Male è su tutti i giornali e telegiornali, il Bene non fa notizia, come non fanno notizia i 4 milioni di italiani che svolgono attività di volontariato, ossia lavorano gratis per il prossimo.

Siamo chiamati ad avere fiducia in questi cuori ed avere Fede nell’azione del Cristo che, unitamente al Suo Volto (I’Archai Michele) ed alla Sua Madre Celeste ci sono ausilio e protezione per questa prova che avrà come premio la conquista della Libertà nell’Amore.

Alle sette azioni anticristiche corrispondono quindi sette principali paure (più quelle legate alla

Terra). Ancora una volta ne analizziamo le prime quattro:

Paure legate alla Luna (genitali, cervello, pelle): paura della corrente ereditaria (legami di sangue) sia paure che assorbiamo dagli ascendenti (genitori in primis), sia paure che assorbiamo dai discendenti (figli in primis).

Paure legate a Mercurio (polmoni): paura dell’ambiente (socialità), sia dei posti molto frequentati, della gente, di sbagliare, del giudizio, sia paura dell’ambiente in quanto esso ci fa cambiare, del rifiuto, dell’abbandono.

Paure legate a Venere (reni): paura di stare male, sia di prendere malattie, degli esami, dei ladri, sia di offrire se stessi (e poi di stare male), paura per gli altri.

Paure legate al Sole (cuore): paura della morte sia qui in Terra, sia per quanto riguarda il periodo del post-mortem, di perdere il controllo, del suicidio.

L’indicazione del Pianeta deve intendersi come origine delle forze formatrici dell’organo corrispondente e le paure devono intendersi come carenza dell’organizzazione dell’Io nell’organo stesso.

E’ nostro compito non cadere nella trappola dell’opporci a queste forze demoniache suscitando in noi avversità o odio, ma cercare di rispondere con sette azioni di amore. Vediamone ancora una volta le prime quattro:

1.       Luna: amore per la creatività, per la fantasia morale, per iI nuovo che nasce;

2.       Mercurio: amore per i vari gruppi sociali di riferimento, ossia amore per chi condivide esperienze, ideali, valori, lavoro;

3.       Venere: amore e dedizione alla famiglia; amore per Dio da cui la religiosità, ossia la forma con cui lo si cerca;

4.       Sole: amore per l’umanità in quanto spiritualmente siamo tutti fratelli nell’lo superiore.

 

Tratto da “Albios”

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