Tutti sono consapevoli dell’impulso cosmopolita dell’Antroposofia, che riguarda l’umanità e la Terra intera.
Non c’è spazio per le piccolezze e per il dogmatismo; serve solo il coraggio imperturbabile per fare ciò che deve essere fatto.
Michele ha parlato agli uomini con la massima franchezza: “Sulla Terra dovete sviluppare il coraggio di guardare oltre l’illusorietà del mondo dei sensi e di chiamare la menzogna con il suo nome. Siate desti, riconoscete lucidamente nella vita quotidiana la seduzione arimanica e resistetele.
Dovete imparare ad attingere alla grande saggezza contenuta nel vostro karma passato e costruire insieme un karma che crei comunità, poggiando su di esso per progredire, sperimentare cose nuove e agire liberamente.
Qualunque cosa accada, non abbiate paura.
Operate per il risveglio dello spirito. Vegliate giorno e notte.
Sulla Terra deve rimanere sempre accesa la fiaccola di questo insegnamento e di questo compito sovrasensibile.
Più e più volte, tra momenti di sconforto e di esaltazione, si odono risuonare queste parole nell’anima: “Non dovete dimenticare questa missione terrena: dovete combattere.
Arimane vuole sottrarre all’umanità ogni minimo residuo di intelligenza e di pensiero autonomo.
Il suo stratagemma si è fatto sempre più sofisticato; mira a pervadere tutto, ad avvelenare e distruggere i cuori degli esseri umani.
Di fronte a questo pericolo si devono trovare persone sveglie, che hanno il coraggio di sopportare la verità che deriva da queste conoscenze.
Esseri umani la cui chiarezza di pensiero e purezza di cuore li mettano al riparo dagli artigli di Arimane.
Queste persone porteranno, entro le comunità, impulsi completamente nuovi in tutti gli ambiti della vita, e condurranno l’evoluzione umana sulla Terra attraverso sentieri fecondi.”
Steffen Hartmann, La Profezia di Michele – Gli anni dal 2012 al 2033


