L’Antropocrazia e il Cristo Eterico         

Per comprendere adeguatamente il contenuto di questa quarta parte, rinvio il lettore ai 12 post da me pubblicati sotto il titolo “Il ritorno del Cristo nell’Eterico” e in particolare le parti quinta, decima, undicesima e dodicesima, pubblicate rispettivamente il 16, 22, 23 e 24 marzo.
Nella quinta parte riporto per esteso un ampio stralcio dalla conferenza tenuta da Steiner a Oslo il 6 ottobre 1913, contenuta nel ciclo sul Quinto Vangelo (O.O. 148). Dalle sue parole appare chiaro che il tema del denaro, il tema della liberazione dell’Umanità dalla schiavitù del lavoro per denaro, è il punto focale dell’incarnazione terrena del Cristo. La cosa mi apparve chiara nel mio studio pluriennale della Triarticolazione Sociale e dell’Antropocrazia, che sfociò nel 2015 nella pubblicazione del mio libro Padre perdonaci, al quale diedi come sottotitolo Il significato del denaro nel Mistero del Golgota e nell’economia della salvezza.
Per ottenere che l’Umanità potesse svilupparsi fino a comprendere come risolvere questo problema centrale del denaro, il Cristo non poteva agire in modo teorico, ma doveva istruire un essere umano in questi misteri. A questo scopo egli iniziò Lazzaro, colui che rinacque poi come Christian Rosenkreutz. Abbiamo visto nella seconda parte di questo percorso sui Retroscena spirituali del ritorno del Cristo nell’Eterico che i dodici saggi iniziarono nel 1250 il giovinetto che sarebbe poi rinato nel secolo XIV come Christian Rosenkreutz e che costui era Lazzaro reincarnato.
Esiste una precisa continuità tra questa iniziazione del XIII secolo e quella che il Cristo stesso gli impartì nella sua incarnazione come Lazzaro.
In cosa consistette l’iniziazione di Lazzaro? In quei tre giorni e mezzo di sonno simile a morte Lazzaro, come avveniva negli antichi misteri, venne innalzato alla sfera solare. Ma non vi trovò il Cristo, che anticamente veniva trovato in quella sfera. Quando fu risvegliato alla vita egli sentì che lo Spirito Solare stesso lo stava ora chiamando, che il Cristo era presente ora sulla Terra in Gesù di Nazareth. Durante gli eventi successivi, nella cena del Giovedì Santo, nella Passione e Resurrezione, egli partecipò al fluire dello Spirito del Cristo nella Terra, partecipò al divenire della Terra Corpo di Cristo.
Questo fatto risultò palese anche a Paolo grazie all’evento di Damasco. Egli vide l’aura terrestre modificata, compenetrata dallo Spirito del Sole e seppe quindi che il Cristo era già venuto. E lo poté accostare all’evento del Golgota e credere al Cristo Gesù.
Nelle parti undicesima e dodicesima del precedente studio ho narrato le mie scoperte sulla relazione di Lazzaro col denaro, sulla missione affidatagli dal Cristo con la frase a lui diretta: “Una cosa sola ti manca: vai, vendi quello che possiedi, dallo ai poveri e avrai un tesoro nei cieli; poi vieni e seguimi”.
Ho narrato anche che il risveglio di Lazzaro precede l’Unzione di Betania, nella quale appare il tema del denaro in relazione all’unguento che Maria Maddalena versa sui piedi di Gesù, che fa scattare in Giuda la decisione del tradimento legato ai trenta denari.
Durante la sua iniziazione nel XIII secolo egli ebbe l’esperienza di Damasco, ripeté l’esperienza che gli portò ad evidenza che la Terra è il Corpo di Cristo. E ripeté la stessa esperienza in forma nuova anche nella sua incarnazione del XIV secolo, come Christian Rosenkreutz.
Egli divenne quindi l’annunciatore del Cristo Eterico, colui che doveva indicare alla Coscienza dell’Umanità ciò che il Cristo aveva operato nella Cena del Giovedì Santo, nella quale con l’istituzione dell’Eucaristia aveva posto un seme che doveva portare frutti per tutti i tempi futuri.
Questo annuncio divenne il compito della corrente della Rosacroce, che da Lazzaro risvegliato dal Cristo trae la sua origine. Che cos’è la Somma della Saggezza che egli accolse nella sua iniziazione del XIII secolo? Non è altri che la Madre, la Sofia, che egli prese con sè sotto la Croce, affidatagli dal Cristo stesso.
Come rinasce essa nel XX secolo? Rinasce come Antroposofia, il cui compito fondamentale è l’annuncio dell’imminente venuta del Cristo Eterico.
Questa Meta è contenuta nella fondamentale Legge Sociale indicata dall’occultismo, che è la sintesi della Triarticolazione Sociale. Al tempo di Steiner nessuno la comprese, ma essa doveva essere portata oltre nel XX secolo.
Doveva accadere, come abbiamo ascoltato dalle parole di Steiner citate ieri, che il corpo eterico di Christian Rosenkreutz, nel quale il Cristo e la Sofia si sono congiunti, divenisse talmente potente da operare anche exotericamente, senza che fosse necessario accostarglisi per vie occulte.
Questo è avvenuto grazie all’opera di Nicolò Giuseppe Bellia, che ha indicato in una precisa e semplice tecnica morale, comprensibile dalle anime più semplici, come il denaro possa divenire Sangue di Cristo.
Nel reddito base viene indicato il fatto che il grano prodotto dalla Terra deve essere suddiviso in parti uguali tra tutti gli uomini come Corpo di Cristo.
Nella tassa monetaria viene indicato come una parte del denaro posseduto debba morire, debba essere versato affinché circoli e non sia trattenuto, affinché non divenga un sangue egoistico, ma circoli unendosi alla corrente del Sangue che il Cristo ha versato sulla Croce e che ha donato Nuova Vita all’intera Creazione e all’Umanità tutta.
Chi accolga oggi questi Pensieri e li elabori nell’intimo del proprio essere potrà sentirsi unito al Corpo Eterico Eterno di Christian Rosenkreutz e potrà giungere, se il destino lo ha preparato a ciò, a sperimentare l’Evento di Damasco, l’incontro cosciente con il Cristo quale Spirito della Terra.
L’imminente realizzazione dell’Antropocrazia sarà solo la manifestazione esteriore di quanto è stato preparato dall’opera del Cristo nelle anime umane che a questa opera hanno voluto collaborare, sarà la celebrazione della grande Festa, della Pentecoste dell’intera Umanità.

Stefano Freddo 17 Aprile 2020

 

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